Lettera aperta dei rappresentati degli RTI in Senato Accademico sul regolamento chiamate

Cari Colleghi,

come avete visto, in data 5 giugno 2015 è stato modificato il “Regolamento di Ateneo per la disciplina della chiamata di professori di prima e seconda fascia ai sensi della Legge 240/2010” emanato con D.R. n. 177 del 31 luglio 2012 e modificato con DD.RR. n. 277 del 25 luglio 2013.

La proposta di modifica è stata presentata in prima istanza nel CdA del 27 maggio scorso durante la cui seduta «è stato espresso parere favorevole ad una integrazione al “Regolamento di Ateneo per la disciplina della chiamata di professori di prima e seconda fascia”».

Lo stesso Regolamento modificato, senza alcun invio preventivo all’Organo di Governo, è stato portato, nelle varie ed eventuali, nella seduta di Senato del 29 maggio e approvato (10 favorevoli, 3 contrari, 6 astenuti) a valle di una discussione a nostro avviso non esauriente. Chi di noi era presente (Cappelluti, Occelli) si è espresso contro le proposte di modifica, sia per una questione di metodo, perché riteniamo che i componenti del Senato Accademico dovrebbero essere messi sempre in condizione di operare nelle decisioni con competenza e informazione, sia per questioni di merito che abbiamo presentato in sede di dibattito, in particolare riguardo l’opportunità di introdurre due diverse modalità per la procedura valutativa (ai sensi dell’Art. 24, comma 6 della L. 240/2010) riservata ai professori associati e ricercatori a tempo indeterminato abilitati e in servizio presso il Politecnico, per l’accesso rispettivamente al ruolo dei professori ordinari e dei professori associati, tenuto anche conto della transitorietà di tale percorso agevolato, attuabile soltanto fino al 2017.

Approfittiamo di questo messaggio di informazione circa il nostro operato nell’Organo di Governo, per condividere con voi alcuni problemi che rileviamo rispetto al testo delle modifiche apportate al Regolamento.

Al Titolo IV, “Chiamata nel ruolo di professore I e II fascia all’esito di procedura valutativa” (art. 24, comma 6 Legge n. 240/2010), art. 12, “Modalità di svolgimento della procedura”, comma 2, si prescrive che: “Omissis… 2. Tale procedura può svolgersi con due modalità:

– 2.1 Di norma attraverso una Commissione, nominata con Decreto Rettorale, composta da cinque professori ordinari e/o docenti stranieri di elevata qualificazione e di posizione accademica di pari livello, e di cui almeno quattro non appartenenti ai ruoli del Politecnico di Torino ovvero di uno stesso altro Ateneo. Le modalità di funzionamento della Commissione sono disciplinate dall’art. 5 commi da 2 a 9 del presente Regolamento; per la valutazione del curriculum, dei titoli e della produzione scientifica si applicano le disposizioni previste dall’art. 7 del presente Regolamento.

– 2.2 Nei casi se ne ravvisi l’opportunità attraverso una chiamata diretta del candidato abilitato, adeguatamente motivata da una delibera del Consiglio di Amministrazione, su proposta motivata del Rettore e/o di un Dipartimento”.

Ci domandiamo, come già in Senato, a quale logica corrisponda la scelta del Regolamento di individuare “due modalità” per espletare una procedura di chiamata che la Legge disciplina con un solo articolo. Quali requisiti giuridici dovranno differenziare i candidati sottoposti all’una o all’altra “modalità” e come possono essere individuati i “casi” per i quali sarebbe ravvisabile l’”opportunità” alla quale fa riferimento il comma 2.2? Ci domandiamo poi perché la modalità di valutazione, prevista dalla Legge 240/10, molto ben dettagliata nel comma 2.1, non venga specificata nel comma 2.2. Questo fatto lascia intendere che potrebbe quindi essere diversa caso per caso. Notiamo poi che non è chiarito il ruolo svolto dal Dipartimento nel caso in cui la proposta di chiamata sia formulata dal Rettore, né se con “proposta di un Dipartimento” nel comma 2.2 si intenda una delibera del Consiglio di Dipartimento.

Abbiamo manifestato in Senato preoccupazione per queste questioni e abbiamo conseguentemente espresso voto contrario. Gli interrogativi restano aperti e auspichiamo possano ricevere presto una risposta.

Cordiali saluti,

Marco Barla, Federica Cappelluti, Chiara Occelli (rappresentanti in Senato Accademico dei Ricercatori TI)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...